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Marina riporta in vita il dramma dell'olocausto: 'Vedere a colori ci fa capire cosa hanno vissuto'

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Si chiama Marina Amaral, la fotografa che restituisce la vita alle immagini del passato. Da 3 anni sta lavorando al progetto "Face of Auschwitz" per raccontare il dramma dell'olocausto attraverso i volti dei giovani prigionieri dei campi di concentramento: "Vederle a colori ci aiuta a relazionarci di più con queste persone, capiamo meglio quello che lei e milioni di persone hanno vissuto, quando vediamo i suoi lividi, il taglio sul labbro e il sangue rosso sul viso". Ma si sa che ci sono volti che comunicano più di altri emozioni difficilmente spiegabili a parole.  Questo è il caso di Czeslawa Kwoka, 14 enne polacca deportata con la madre e morta dopo tre mesi di torture ad Auschwitz. La sua foto riconvertita a colori è stata condivisa migliaia di volte ed è diventata il simbolo del dolore dei 230.000 minorenni privati di sogni e dignità nei campi.  
 


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💬 Comments on the video
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Abbiamo imparato a volare come gli uccelli e nuotare come i pesci, ma non abbiamo imparato l'arte di vivere come fratelli. ~MLK~

Author — THE BEST OF FOOTBALL

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Ho avuto la possibilità di andare ad Auschwitz con la scuola.
Fa venire i brividi, si esce veramente scossi moralmente da lì dentro.
Visto dal vivo è tutto veramente più brutto e intenso...

Author — Mar_

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Invece di onorare il lavoro della fotografa, leggo commenti riguardanti: “si ma in Africa è lo stesso, si ma in Italia è uguale...”. Ma lo vedete il video o siete ritardati?

Author — Abraxas

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È scioccante vedere queste piccole anime massacrate senza alcuna ragione che io ricordo sia sempre con noi e non ci abbandoni mai chi dimentica é complice

Author — New Face

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Ma solo a me da troppo su i nervi quando alla fine di questo genere di video dicono di condividere. Bho si sta parlando di una cosa così seria e poi ti ritovi "condividi se questo Bha

Author — ElenaJasmG Marangoni

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Il suo nome era Czesława Kwoka. Rispettare le persone significa anche scrivere correttamente i loro nomi. "Condividi se questo video ti ha emozionato" potevi anche risparmiartelo.
P. S. Se è una donna, è ovviamente LA Kapo.

Author — invinoveritas

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al di fuori dei commenti per gli orrori.... complimenti all'artista per il gran lavoro, che riesce a toccare direttamente l'anima di tutti.

Author — eternalfighter ferro

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Io cattolica prego sempre per loro e li ricordo con grande amore❤

Author — Alfia Guidotto

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mia bisnonna era ebrea o trisnonna nn è morta li denntro

Author — Veletta Cont

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Stessa cosa che provono i bambini palestinesi ogni giorno!

Author — Shahenda Abdel

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Spero che vedendo queste immagini si cominci a capire veramente gli orrori di quel periodo storico e quindi si finisca di accusare le varie forze politiche di atteggiamenti fascisti o nazisti, per lo meno nel rispetto delle povere vittime che hanno vissuto dal vivo quegli anni

Author — Carlos Valderrama Ale

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È ancora scioccante sapere quanto male fu fatto, e che tutt oggi in qualche altra parte del mondo qualcuno ancora può subire, anche in altre forme, spero al più presto che l uomo si affranchi dalla cecità che spesso lo porta a compiere abusi e in un mondo senza violenza ma fraterno

Author — FreeBird

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Perché continuiamo a piangere le vittime del passato se in realtà dovremmo fermare le vittime di oggi? vedi i bambini dello Yemen, della Siria, dell’Iraq ecc.

(ovviamente non intendo fermarli bombardando)

Author — Ape Regina

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Non ci sono parole per esprimere l'angoscia nel vedere queste immagini anche se non possiamo nemmeno lontanamente immaginare cosa possano aver passato queste persone.

Author — Cinzia Perego

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Perché dire " Per ricordare " se queste cose succedono ancora oggi? Non capisco proprio...

Author — Eren Jaeger

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Finalmente avete allungato il video di 20 secondi e messo i video consigliati alla fine
Adesso si può leggere l'ultima frase

Author — Nicole

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In Cina ci sono ancora.
Esiste ancora questo inferno.
A quanto pare ricordare non basta, a quanto pare la cattiveria umana non diminuisce con gli anni.

Author — Serena Carloni

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Mia nonna era polacca ed era in questi carceri e mi aveva raccontato che se voleva una fetta di pane doveva lavorare per tutto il giorno ma ormai mia nonna e morta e prima che morisse aveva sempre sti brutti ricordi e finalmente potrà vivere felice con sua sorella loro nn si vedono da 75 anni io nn o mai conosciuto suo sorella e lei la conosceva solo da 9 anni e nn so come ma mia nonna e sopravvissuta ma sua sorella no😢

Author — Two players

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Un consiglio a tutti: solo silenzio e rispetto per le vittime di una delle più gta di barbarie della storia.

Author — nomen omen

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poveri bambini in tutto il mondo malrattati

Author — chris